L’iniziazione è la vita

Si possono frequentare tutte le Logge del mondo senza avanzare di un solo passo perchè la vera iniziazione passa sempre dalla vita.

Il fatto che si può osservare nelle varie fratellanze ed ordini è proprio di aver smarrito questa verità e pensare l’iniziazione come un fatto riservato a se stesse e quindi che solo esse possono elargire.

Nulla di più sbagliato perchè così facendo si sono arrogati il diritto di dispensare iniziazioni cosi come la chiesa cattolica si prese il diritto di amministrare eucaristia ecc. ecc.

Quindi nulla di nuovo sotto il sole ma solamente la scopiazzata in brutta copia della chiesa cattolica romana e della chiesa ortodossa e via discorrendo.

Iniziarsi significa SOLVERSI ALLA PRECEDENTE VITA PER RI-COAGULARSI, DOPO UN PROCESSO DI TRASMUTAZIONE, IN UN ALTRA VITA.

Nulla a che vedere e che fare con ciò che di solito dal 1800 in poi con il suo romanticismo è stato alimentato e mostrato da tutti i pensatori dell’occulto. Si pensatori…perchè se fossero veri maestri e occultisti o esoteristi non avrebbero scritto ciò che hanno fatto e nella maniera che hanno fatto rendendo troppo miracoloso e misterioso il processo più semplice che la vita conosce: SOLVE ET COAGULA.

Non vi è cosa che non passi per questo processo, nulla di nulla le può sfuggire.

E questo deve essere molto chiaro se si osserva la vita con occhi disincantati da tutta l’accozzaglia di scritti spurii che sono stati fatti dalla produzione francese fin de siècle, inglese, italiana e tedesca.

L’iniziazione non può essere disgiunta dalla vita nei suoi processi basali e di vita sociale. Essa è insita sempre in tutte le situazioni. Quando noi leggiamo una cerimonia iniziatica che sia massonica o di altre fratellanze non dobbiamo mai e poi mai perdere di vista il processo vitale e se, questa iniziazione descritta non ne segue i dettami e i processi allora può essere considerata come una finta descrizione che si basa solo sul pensiero di chi l’ha scritta.

Io ho visto decine e decine di iniziati nella mia vita…ma tutti erano pseudo tali poiché la loro vita non era mutata di una virgola.

Se l’iniziazione funziona a dovere si stabilisce nell’iniziando una specie di dissociazione della personalità nelle sue componenti che molto spesso, se non seguita a dovere da un vero maestro e non dai pagliacci odierni, porterà l’iniziando a disturbi della personalità, o alla depressione quando non alla follia e alle droghe, oppure ad un esplosione della sessualità e di consumo di cibi e alcool in maniera spropositata, rinforzando così maggiormente l’ego da cui si era partiti.

Il processo vitale di evoluzione nella iniziazione deve subire prima un dissolvimento, poi un arresto e poi una ripartenza per andare a riconvertirsi in una coagulazione superiore che DEVE NON AVERE PIU’ NECESSITA’ DELLE COSE DELLA VITA PRECEDENTE, DIVERSAMENTE LO RIPETO ANCORA, NON E’ INIZIAZIONE RIUSCITA E SI STA GIRANDO IN TONDO.

Chiaramente non dico che se uno e sposato lascia tutto e se ne va nel deserto, anche se puo’ accadere, ma che le sue priorità cambiano totalmente e che le cose che prima per lui erano importanti non lo sono più e la sua vita cambia veramente.

Il processo di iniziazione può essere assimilato a quando si mette un erba in un alambicco per distillarla. L’erba perderà la sua identità primaria e si salverà rilasciando le sue varie componenti e diverrà aria per poi essere raffreddata per essere coagulata in altra funzione e tipo di essere.

La  gente che viene iniziata pensa solo alla coagulazione non volendo lasciare nulla, ossia non volendo aprire le mani o essere soluta o purificata come si dice anche.

Io insisto sempre sulla purificazione poiché altrimenti si avranno grossi danni!

Non si può sempre coagulare ossia coagulare altre cose sul coagulo personale che già si ha, si deve prima sciogliere quello altrimenti sarà simile ad una montagna di ca….. e puzzerà enormemente!

Lo si vede nel carattere di coloro che si dicono iniziati e indicano altre persone e negli pseudo Mestri che vivono della luce dei loro pseudo discepoli che aggiungono a loro coaguli schifosi rendendo il maestro di turno un demone.

Il vero maestro vive isolato….e si concede a chi dimostra che cammina veramente e pratica veramente e mette in azione il solvere o purificazione diversamente si ALLONTANA.

Il vero maestro non ha bisogno mai di niente essendo bastante a se stesso e non per una questione di ego, ma per una questione di esempio, lo mostra a coloro che gli si avvicinano.

Il vero maestro da iniziazione con uno sguardo o una parola o un tocco o uno scritto oltre che con quello che tutti pensano si possa dare l’iniziazione, ossia cerimonie ed atti rituali.

Un vero maestro non ha bisogno di questo perché anche un suo solo segno su un pezzo di carta può dare l’iniziazione vera in quanto funge da veicolo della sua volontà che agisce sui PRONTI che hanno ascoltato e messo in pratica il SOLVE.

Ecco che sta a Lui COAGULARE la mente del discepolo ad un livello superiore.

CONOSCI TE STESSO

Se cosi vede che non accade e non è ascoltato, esso comincia a tacere, e lo fa perché osserva l’immaturità del discepolo che e venuto a lui ancora affamato di materia e cose diverse dalla vera conoscenza del CONOSCI TE STESSO, che è il vero e sintetico motto di una vera iniziazione riuscita.

LEGGETE L’ASINO D’ORO DI APULEIO.

A chi crede.

A chi ama.

A chi pratica il vero.

MRA

RosaR

LeT