LA CROCE E LE DUE VIE

Alla croce da sempre sono state date molti significati da ogni persona o gruppo o religione ecc.
Ma la croce non ha questi simboli strombazzati un pò dovunque.
Sono solo cose che mettono fuori strada il cercatore, anche le interpretazioni fantasiose di un Guenon o chi per lui.
La croce ha un unico e solo significato reale ed è questo:

DUE VIE UNA CHIAMATA VIA VERTICALE E L’ALTRA VIA ORIZZONTALE!

Non ci sono altri significati a questo ogni altra cosa è solo interpretazione mentale di un immagine a secondo delle esperienze e pensieri di chi le ha fatte. Quindi ci mostra la sua mente e non il vero significato della croce.

Quindi la croce mostra un modo di pratica verticale andando verso il dissolvimento dell’ego per un ritorno all’Assoluto, oppure il preservare l’ego e farlo trasmigrare volontariamente ( o involontariamente) di vita in vita orizzontalmente.
Nulla centra con centri iniziatici, direzioni spaziali, centri iperborei e cose simili, se non che, ripeto, come visioni nella mente di chi li vede e quindi li impone agli altri che li vedono come lui vede.Ma non è la realtà delle cose.

Le due vie di cui parlo sono solo due scelte di ESSERE e nulla di che.
Nella suprema libertà dello Spirito vi è anche la facoltà di scegliere se disfare il gomitolo chiamato corpo sottile oppure preservarlo, ossia se terminare l’esperienza della faccia della moneta chiamata materia e tornare alla faccia della moneta chiamata spirito oppure no.
Ogni cosa è UNICA COSA, ma il potere della mente dell’uomo è talmente grande ed infinito che ha la facoltà di spezzettare quell’UNO facendolo divenire i MOLTI per avere l’esperienza che EGLI, come SUPREMO giudice di se stesso desidera.
Quando così non sia ecco che qualcun’altra che QUESTO HA COMPRESO CREA IL SUO MONDO NUOVO E INCORPORA LE SCINTILLE IN ESSO PER DARGLI VITA E COME DISSI SI VIENE EVOCATI A POPOLARLO.MA COME STATE SPERIMENTANDO…E’ PURA SCHIAVITU’ NON CERTO LIBERTA’, CHE DURA FINCHE’ LE SCINTILLE NON SI RISVEGLIANO CON UN MEZZO O UN ALTRO E QUINDI SE NE VANNO, E IL CREATORE DEL MONDO DOVE ABITAVANO NE CHIAMA ALTRE.
ECCOLA LA LOTTA DI COLORO CHE SULLA TERRA VOGLIONO MANTENERE LE COSE COME SONO ( ELITE) E COLORO CHE INVECE VOGLIONO ANDARSENE, CAMBIARLE.

Sia chiaro che quello che ho detto prima riguarda principalmente L’ESSERE ASSOLUTO CHE SIA SVEGLIO, non vale per chi ora soffre per il proprio FATUM o KARMA che dir si voglia, dormendo.
Quindi qui ci si riferisce ad un discorso assoluto e che non riguarda l’essere comune schiavo delle sue passioni, pensieri e desideri che lo trasportano come un fantasma di esistenza in esistenza senza uno straccio di consapevolezza di se stesso e delle proprie facoltà.Ma ci si riferisce all’ESSERE UOMO IN TOTO.Varrà per tutti quando questi tutti o varrà per qualcuno quando questo qualcuno si sveglieranno/sveglierà.

Naturalmente essendo due vie, e le uniche due vie, hanno due metodi differenti nella loro procedura.
Coloro che non capiscono bene la via orizzontale e che si accostano alla verticale in maniera parziale come può fare e fa il misticismo e tutte le religioni e alcune frangie di quella che è visibilmente chiamata magia bianca…(sic), chiamano la seconda, o via ORIZZONTALE, Luciferiana o con altri nomi squalificanti dal punto di vista attuale.
Il motivo di questo è dato dal fatto che non accettano e non lo capiscono, che ci può essere qualcuno che alla riunione al principio chiamato assoluto per dissolvere l’ego, preferisca con certe pratiche, che ne determinano come un avvolgimento in un isolante che ne garantisca l’impermeabilità alla morte e quindi al disfacimento del principio che si è incarnato temporaneamente nella materia, RIMANERE QUI CANGIANDO DI CORPO MA RIMANENDO INALTERATI NELLA COSCIENZA E NEL SAPERE ACQUISITO DALLE ESPERIENZE VARIE CHIAMATE VITE.

Se vogliamo anche il termine INCARNATO è passibile di discussione in quanto non è possibile a rigor di termine che qualcosa di possa incarnare, in quanto come detto TUTTO E’ UNO:Ma si usa il termine per comprendersi.
Nella Scienza Ammonia viene dato sia il primo corredo di pratiche per chi così desidera dirigersi che il secondo corredo di pratiche per chi desidera dirigersi nell’altro modo.
La via orizzontale è decisione di rimanere nelle forme e quindi di avere la propria esperienza nell’aspetto denso dell UNO, e da sempre dai poteri dominanti da un po’ di millenni a questa parte è denominata TITANICA, O DEMONICA O SATANICA O LUCIFERICA ECC.
Infatti è chiamata la via del POTERE O DELLA POTENZA.Essendo la potenza la forza materiale cangiante.

Si trova tutto questo in ogni mitologia quando si raccontano le gesta degli Dei che combattono i Titani ecc. in ogni regione della terra e vincono e li vincolandoli nel profondo.
Il che fuor da metafora indica che, vi fu’ un azione fatta di proposito ma in linea con i cicli, per far affondare nel profondo della psiche questa possibilità, demonizzandola per impaurire, e poter mantenere un certo tipo di potere e status quo, facendo riferimento ad un Dio trascendentale che crea, segue e dirige la creazione ma che non si VEDE: sia che si chiami Zeus o Giove o Javhe’ o Indra o Odino o altro.

Quindi la via orizzontale o l’esperienza orizzontale fu prefigurata dai fautori dell’altra via, come oscura. Ed è corretto perchè ha a che fare con la parte oscura della luce che è diventata materia densa e che quindi è appunto oscura. Ma si deve separare da essa ciò che al termine oscuro si da e vedere alla persona semplice.Correttamente da coloro che comprendono e sanno per PRATICA, fu indicato come appunto un addensarsi della luce sempre maggiore fino a creare una densità che trattiene la luce stessa come un buco nero e che è chiamata STATO DELL’UNO COAGULATO.

L’altra via di contro va verso lo STATO DELL’UNO SOLUTO.In questo stato tutto è rarefatto e i molti che appaiono quando l’uno si solidifica, divengono uno appunto.
In tempi molto ma molto antichi difatti, la situazione che si vive da molti millenni a questa parte ed attualmente, era invertita.
Ed erano i tempi di Mu e Lemuria, poi con Atlantide le cose cominciarono a mutare fino all’inversione ciclica e l’UNO, che essendo entrambe le cose ciclicamente si mostra per natura sua o solidificato o soluto, da solidificato cominciò a tornare soluto, essendo stato solidificato prima secondo il ciclo proprio.

Questo corrisponde a quando tutte le tradizioni dicono che cera un età dell’oro quando in pratica sulla terra, ossia nello stato di UNO, si percepiva lo stato orizzontale, e quindi la coscienza era nella materia si. ma illuminata dal sapere che alla fine, ciò era solo uno dei due possibili stati di essa, e non il MALE, o la SOFFERENZA ( dukka del Buddhismo) o il SAMSARA o la CADUTA ecc. come poi divenne.

Quindi per ricapitolare: ANTICAMENTE,MA MOLTO ANTICAMENTE, NON SI PENSAVA CHE LA MANIFESTAZIONE DEL DIVINO DOVESSE SEMPRE ESSERE NON AFFERRABILE E IMPALPABILE, MA LA SI PERCEPIVA ED ESPERIVA ANCHE STANDO NELLA MATERIA, E LA PROVA LA TROVIAMO NELLA CONTEMPORANEA APPARIZIONE DI DIO E DEI SULLA TERRA INSIEME ALL’ L’UOMO, INDICANTE CHE L’UOMO STESSO AVEVA COGNIZIONE DELLA SUA PROPRIA DIVINITA’ ANCHE VIVENDO NELLA MATERIA.
ETA’ DELL’ORO APPUNTO, DI CUI POSSIAMO VEDERE DEI BARLUMI NELLE MITOLOGIE E NEI GRANDI RACCONTI EPICI D’OCCIDENTE E D’ORIENTE.

Poi cambiarono i tempi come di consueto avviene per necessità ciclica, come ho detto ma non per le storie che si leggono in giro come il peccato originale, caduta ecc. ecc. (sic…),ma perchè la consapevolezza che il divino potesse essere vissuto anche orizzontalmente o nella materia cominciò a sparire.
Una cosa normale e ciclica quindi: e qui vediamo che la vita degli uomini da 1000 anni simbolici, cominciò a diminuire sempre più, indicando con questo che il senso di eternità che si percepisce anche nella materia, se si ha accesa la consapevolezza dell’UNO, se ne stava andando imprigionando l’uomo nella paura della morte e di una vita molto corta.
Si deve capire che anche se la vita di un uomo potesse essere di 50 anni, ma la sua consapevolezza è DI ESSERE ETERNO e di poter mutare forma esterna a piacimento, allora perde di valore ogni età vissuta, poiché con la consapevolezza di essere eterno e la capacità di avere l’intelligenza avvolta e protetta…dopo la cosiddetta morte, o cambio di corpo per averne uno più giovane, il senso è quello della continuità dell’esistenza.
Quindi di vivere molti ma molti anni.

SPERO MI SONO SPIEGATO BENE PER FARMI CAPIRE BENE!

Troviamo questo nella storia di PROTEO.
Con l’allontanarsi della consapevolezza appena detta, ecco che lo stato di ETERNITA’ si andava allontanato e gli DEI TORNARONO AL CIELO ( DA CAELUM OSSIA NASCOSTO, NEL PROFONDO DI SE STESSI, OSSIA IL SENSO DI ESSERE ETERNO SPROFONDO’ NELLA DIMENTICANZA DI ESSO. QUINDI NON IL CIELO CHE VEDETE CON IL NASO ALL’INSU’…) metaforicamente e realmente.
L’uomo rimase a percepire solo la parte trasmutante, chiamata morte, dall’uomo pauroso, dello stato orizzontale che è appunto PROTEIFORME e continuamente CANGIANTE, per legge naturale eterna, possedendo questa apparizione dell’ETERNO UNO, il polo negativo mobile, e per paura, l’uomo, cominciò a immaginare che l’eternità fosse solo della parte sottile.Iniziò la paura della morte.

MA LE ETERNITA’ SONO DUE: UNA NELL’APPARENZA DELLA MATERIA E L’ALTRA NEL DISSOLVIMENTO DI ESSA.DUE ETERNITA’ NON UNA CHE UNA VIA SUPERIORE SPOSA RICONDUCENDOLE ALL’UNO.
MA DI QUESTO NE PARLEREMO IN SEGUITO IN UN ALTRO CAPITOLO.

Una è FISSA e l’altra, come detto sopra è MUTEVOLE.
I cinesi con il loro I Ching lo hanno mostrato molto chiaramente, ma ormai la cecità della verità è talmente profonda, che non si comprende più cosa di volesse dire, tenuto conto che questo libro risale a Fu Shi, il mitico fondatore della razza cinese, si può immaginare quando fu scritto e cosa volesse indicare a quel tempo perché era una cosa normale che era esperienza comune nella gente. Quindi nulla di speciale come ora si pensa.

Nella decadenza abbiamo l’Egitto che indicava ciò nelle mummie e nel tentativo di mantenere un barlume di via ORIZZONTALE creandole.
Quindi l’intento non era di andare a regnare in un regno dei morti, questo lo sanno e lo scrivono solo gli ignoranti ( da ignorare non come insulto),delle scuole universitarie.
Le mummie erano create per tentare di preservare il corpo sottile, a che potesse sopravvivere dopo il mutamento corporale chiamato morte.
Ma essendo la tecnica persa, i tentativi non erano perfetti, poiché se così fossero stati, non si sarebbe avuto il bisogno di un supporto materiale stesso, essendo esso stesso MUTABILE!
Un errore risibile dunque, appoggiarsi per l’eternità a ciò che di per se eterno non è e non sarà mai.
Quindi una mummia è come agganciarsi ad un paletto in un fiume impetuoso, il mutamento, che alla fine sarà per forza di cose strappato anche esso.Una cosa inutile poiché procrastina solo una fine già scritta, e quindi anche una sofferenza, di vedersi erodere il corpo sottile nel tempo, dallo scorrere di esso, poiché anche nel mondo sottile il tempo ancora esiste ed agisce.

Qui appare chiaro anche il motivo del dare offerte ai morti e alle mummie, per sostenere il principio sottile affinché si mantenga il più possibile.
Quindi le mummie tanto celebrate dalla la scienza magica offuscata e tanto decantata degli Egizi, qui segna un punto a sfavore, mostrando una concezione ingenua della conoscenza occulta, o per ignoranza propria dovuta alla decadenza, o sia perchè come invece penso io, la conoscenza fu proprio dispersa nella distruzione di Atlantide nel ciclo precedente, rimanendone solo rimasugli da interpretare.
In pratica è come se un bambino figlio di un ingegnere giocasse a fare l’ingegnere…

In definitiva tutto sta nel senso dell’Eternità che si deve riscoprire e quindi praticare e coltivare fattivamente.
Se con le pratiche giuste e le conoscenze giuste si risveglia il senso del’UNO o dell’ ETERNITA’, ecco che anche il permanere nella materia con un corpo fisico passeggero, non causa danno ne paura della morte o stato trasmutatorio delle cose.
Tutti hanno paura dello stato trasmutatorio delle cose perchè indica cambiamento e distruzione della forma precedente a cui si è aggrappati, perchè manca il senso dell’UONO che gli alchimisti chiamavano MERCURIO ETERNO o AZOTH.

CONTINUA…

TRATTO DA UN CAPITOLO DEL LIBRO CHE STO SCRIVENDO:
LA CREAZIONE DEL MONDO NUOVO, TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA ALLA MORTE DI DI VITTORIA DELLA COSCIENZA SUL SONNO DELLA IGNORANZA.

Un inchino:
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