I figli dimenticati

I figli dimenticati camminano nell’oscurità e nel nascondimento.
I figli dimenticati sono sconosciuti e non pensano come gli altri figli ricordati.
i figli dimenticati hanno menti libere dal diluvio di sabbia.
I figli dimenticati sono di un altro universo, quando la terra non era come ora.
Essi anelano e respirano la vera libertà
Al di là di parole e riti urlati nei tempi
Essi vivono nel silenzio
E sono mute stelle che irraggiano potere.
I figli dimenticati non dormono mai
Ma erigono altari solo a se stessi
Muti testimoni dell’unica realtà
Che parole non descrivono ne scalfiscono.
I figli dimenticati sono come ombre trasparenti
Che salgono verso il cielo
Come scintille del grande fuoco d’amore.
I figli dimenticati avranno
La terra e i cieli come eredità del loro soffrire
E quando
Baciati sulle labbra ormai tumide di passione
Saliranno nell’incommensurabile
Tutto sarà consumato
Nel rombo di un miliardo di tuoni
E nella luce di infiniti Soli.
MRA